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La Nostra Guida ai Diamanti

Cos’è il diamante?
Il Diamante è una delle forme allotropiche del carbonio. In natura si trova sotto forma di cristalli, in genere nella struttura ottaedrica, ma anche con altre forme. Si forma ad una profondità compresa tra i 150 ed i 250 km al di sotto della crosta terrestre, dove le altissime temperature e la elevatissima pressione permettono al carbonio di cristallizzarsi nella forma di Diamante. E’ il materiale più duro esistente in natura, con valore 10 sulla scala di Mohs.

Le 4 C del diamante

Carato (Carat)

Il carato è l’unità di misura del peso delle pietre preziose.
Il termine deriva dall’arabo “chirat” ed indica i semi del baccello del carrubo. Nell’antichità si riteneva che avessero mediamente lo stesso peso – di circa 0.20 grammi – e venivano quindi utilizzati per pesare l’oro. Un Diamante da 1 carato pesa 0,20 grammi.

Colore (Color)

Il grado di colore di un Diamante dipende dalle minime variazioni del suo tono di bianco.
La classificazione comunemente utilizzata è quella stilata dal GIA, Gemological Institute of America. Le definizioni dei colori sono invece quelle standardizzate dall’International Diamond Council.
Mentre per i diamanti bianchi si adotta questa scala di colore, per quelli “Fancy”, cioè colorati, non è stata stilata una scala equivalente; si usa definire il colore con aggettivi che ne sottolineino le particolari caratteristiche (per esempio, vivid yellow, deep orange, intense green, light blue, etc.).

Purezza (Clarity)

Il grado di purezza di un diamante dipende dalla grandezza e dalla tipologia di inclusioni presenti al suo interno. Le inclusioni alterano la trasparenza e/o la brillantezza della gemma, motivo per il quale minore è il numero e grandezza delle inclusioni maggiore sarà il valore del Diamante.
Le inclusioni più frequenti sono rappresentate da cristalli, fratture, piani di accrescimento.

Taglio (Cut)

La caratteristica più evidente di una gemma è la sua forma.
Nel tempo sono cambiate le forme con le quali si tagliano i Diamanti, anche in riferimento alle tecnologie note. In principio infatti venivano utilizzate direttamente le pietre grezze sia per scopi religiosi che ornamentali, e solo con il passare del tempo e con l’introduzione della sfaccettatura hanno fatto la loro comparsa gemme di forme definite.
I Diamanti acquistano il massimo della brillantezza grazie al taglio brillante rotondo moderno. Questo taglio è studiato per riflettere la luce in modo ottimale. E’ composto da 57 faccette e delle proporzioni studiate da Marcel Tolkowsky nel 1919.

Gli Esperti DiamonDiamonD sono lieti di ospitarvi nella nostra sede a Roma.