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Come il taglio influisce sul diamante

Tutto quello che devi sapere sulle 4C dei diamanti

Conosci il tuo diamante?

Segnando 10 nella scala Mohs, i diamanti sono noti per essere la sostanza più dura sulla faccia della terra, creata quando il carbonio veniva cristallizzato a centinaia di miglia di profondità nel nostro pianeta e portato in superficie a seguito di eruzioni vulcaniche avvenute più di 70 milioni di anni fa.

Prova ad immaginarlo, se oggi indossassi un anello di diamanti, quel diamante potrebbe avere milioni di anni; non sarebbe fantastico poter avere tra le mani qualcosa di così prezioso, antico, attuale e pieno di storia?

Incolori e scintillanti, i diamanti sono un segno magico e romantico di desiderio ed amore.

Supportato dalla parola greca “adamas” a cui devono il nome e che significa invincibile, i diamanti sono una vera bellezza che ha catturato il cuore delle persone nel corso dei secoli.

E continuerà a rimanere nei secoli una delle gemme più gloriose di tutti i tempi: puoi ben capire a cosa si è  ispirata Shirley Bassey quando ha scritto la famosissima canzone “Diamonds Are Forever”.

Cosa rende un diamante così speciale da essere il Tuo diamante e non poter essere paragonato a quello di qualcun altro?

Non esistono due diamanti uguali, i diamanti sono unici come le nostre impronte digitali o come i fiocchi neve.

Ogni diamante in base al taglio, al colore, alla chiarezza ed al carato, ha una sua personalità distinta, che si manifesta nel suo:

  • Sfavillio
  • Aspetto fisico
  • Dimensione
  • Peso
  • Purezza
  • Colore

Le pietre di diamante che vediamo oggi sono gemme sapientemente tagliate e lavorate a partire, da una gemma grezza originale.

Alla fine del XV secolo, quando il primo anello di fidanzamento con diamante fu donato dall’arciduca austriaco Maximilian alla sua promessa sposa, il diamante divenne un simbolo di amore e devozione eterna.

Scegli quindi al meglio il tuo diamante investendo nella conoscenza delle sue quattro caratteristiche (4C).

Taglio

Il taglio del diamante è la caratteristica più importante tra le 4C; si riferisce a come è stato scolpito in proporzioni che consentono il miglior gioco di luce.

Se il diamante infatti viene tagliato in maniera troppo superficiale, la luce arriva attraverso il fondo e viene debolmente riflessa; quando il taglio è troppo profondo, la luce è piegata lateralmente.

Migliore è il taglio, più il diamante brilla. Nel settore, ci sono tre termini usati per descrivere l’effetto della luce sul diamante:

  1. Luminosità: si riferisce alla luce che si riflette sul diamante; è ciò che fa brillare la pietra
  2. Dispersione: questo è riferito a  quando alcuni raggi di luce bianca, che si muovono attraverso il diamante, vengono scomposti nei colori dello spettro
  3. Scintillazione: si riferisce ai colori percepibili che brillano nella pietra quando il diamante viene mosso avanti e indietro

Come il taglio influisce sul diamante

 

Sebbene il taglio sia uno degli aspetti più importanti di un diamante, è anche uno dei più controversi!

La maggior parte dei rivenditori ha il proprio sistema di classificazione per i propri tagli; ad esempio, l’equivalente di “Blue Nile” per il grado GIA Excellent è chiamato “Signature Ideal” mentre James Allen chiama lo stesso con il nome di “True Hearts”.

Ciò illustra l’incoerenza dei gradi di taglio, motivo per cui valutare il taglio del diamante può essere fonte di dubbi ed incongruenza a livello di nomenclatura.

In questo articolo, ci concentreremo sulla classificazione di taglio della GIA, che è il sistema di classificazione generico e più ampiamente accettato ed utilizzato.

I gradi GIA includono Eccellente, Molto buono, Buono, Sufficiente e Scarso; è opportuno e consigliato fare riferimento alla tabella seguente per i dettagli di ciascun voto assegnato dalla GIA.

 

Eccellente

Contiene il massimo livello di brillantezza (luce bianca riflessa) e fuoco (lampi di colore). I tagli eccellenti riflettono quasi tutta la luce in entrata, creando il massimo splendore.

Molto bene

Riflette la maggior parte ma non tutta la luce che entra nel diamante. Molto simile al voto eccellente. Il fuoco e lo splendore sono di alto livello.

Buono

Gran parte della luce viene riflessa dando al diamante una buona qualità tra brillantezza e fuoco.

Giusto

Il fuoco e la brillantezza si riducono quando la maggior parte della luce fuoriesce dal diamante. Nei diamanti più piccoli, questo effetto non è così percepibile rendendolo più accettabile.

Povero

Il diamante appare opaco con pochissima brillantezza, poiché la maggior parte della luce viaggia attraverso il fondo e i lati del diamante.

Due consigli importanti per scegliere il taglio del tuo anello di fidanzamento

  1. I tagli buoni e molto buoni offrono il miglior rapporto qualità-prezzo
  2. Per ottenere un’ottima brillantezza per quanto riguarda i diamanti più grandi, è necessario un grado di taglio più elevato

Colore

Accanto al taglio, il colore cade al secondo posto di importanza tra le 4C.

L’occhio umano viene prima attratto dallo scintillio, in seguito nota il colore che in un diamante si presenta come giallo pallido.

Il grado di colore si basa sulla mancanza di colore nel diamante; significa quindi che il diamante totalmente incolore sarà quello con il prezzo maggiore.

Il voto migliore è dato dalla lettera D che significa che il diamante è perfettamente incolore;  fino al grado H (quasi incolore) conserva un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Di seguito è riportato un semplice diagramma di classificazione dei colori.

L’80% delle persone che guardano un diamante hanno occhi non abituati o allenati per notare una leggera differenza nelle tonalità di colore da D a H.

Tabella dei colori del diamante dal colore perfetto da incolore a evidente

Quando si valuta il colore del diamante, non si dovrebbe tenerlo rivolto verso l’alto; il modo migliore per osservarlo è di lato, smontato e su uno sfondo bianco affinché risalti meglio.

Questo spiega perché al momento dell’acquisto di un gioiello o di un anello di diamanti, è sempre meglio scegliere prima un diamante sciolto, quello cioè che non è ancora montato; una volta che avrete deciso le caratteristiche del diamante, potrete usare tutta la vostra fantasia ed immaginazione per scegliere la montatura.

Alcuni consigli per scegliere il colore del tuo anello con diamante

  1. Quando acquisti diamanti di qualità più alta, scegli i metalli a tinta bianca come ad esempio il platino o l’oro bianco; fai questo dal momento che il metallo bianco completa al meglio il diamante, in quanto si classifica nella stessa tonalità di colore. Allo stesso modo, metalli colorati come l’oro giallo o l’oro rosa possono essere scelti per gradi G e H che son quasi incolori. Questi metalli colorati tendono infatti a razionalizzare la tinta gialla nel diamante.
  1. La classificazione dei colori (differenza), diventa più importante per i diamanti con peso in carati maggiore.
  1. Le forme rotonde e Princess (forma del diamante a piramide ribaltata) sono le migliori scelte per il diamante con la classificazione dei colori più bassa. Questo perché le forme riflettono più luce (dal momento che hanno più sfaccettature), il che rende meno evidente il colore del diamante.
  1. Per il miglior rapporto qualità-prezzo, scegli il diamante tra la classificazione G e J, in quanto questi diamanti appaiono incolori a occhio nudo (assicurati di tenere conto del suggerimento n.2)

Chiarezza

La chiarezza è la terza caratteristica più importante e si riferisce alla purezza interna del diamante; esistono due elementi distintivi che vengono tenuti in considerazione per la classificazione della chiarezza: Inclusioni ed Imperfezioni.

Le inclusioni nascono dalla natura; si riferiscono alle piccole imperfezioni presenti in quasi tutti i diamanti che siano mai stati estratti; tranne per i più rari del genere che rientrano nel grado Flawless (FL) o Internally Flawless (IF) (il grado di chiarezza più elevato).

La maggior parte delle inclusioni sono microscopiche e tendono ad essere invisibili se non con un ingrandimento 10x da parte di un selezionatore esperto.

Esempi di inclusioni sono:

  • Cristalli o minerali – naturalmente racchiusi nel diamante.
  • Linee – fratture interne al diamante.
  • Cavità – spazi vuoti formatisi dopo la lucidatura.
  • Punti – strutture di cristalli simili a polvere che spesso si dispongono in gruppi all’interno della pietra.

Le imperfezioni, d’altro lato, si riferiscono alle impurità esterne causate dall’usura, dal processo di taglio o dalla struttura del cristallo naturale propria del diamante stesso.

Esempi tipici includono:

  • Graffi – sottili linee bianche sul tavolo del diamante
  • Scaglie – piccole scheggiature
  • Abrasioni – serie di piccole scheggiature lungo un angolo di sfaccettatura

Tutti i diamanti sono esaminati con ingrandimento 10x per determinarne il grado di chiarezza; meno impurità ci sono, maggiore sara’X il grado di chiarezza del diamante.

Il Gemological Institute of America (GIA), ha sviluppato la scala di chiarezza sottostante per quantificare inclusioni e imperfezioni. Gli stessi standard sono seguiti dall’American Gem Society (AGS), tuttavia quest’ultimo utilizza numeri per indicare il grado di chiarezza: si usa lo 0 per indicare il più pulito ed il 10 per il più imperfetto.

I fattori considerati nella chiarezza includono la dimensione, il numero, la posizione, la natura ed il colore delle inclusioni presenti nel diamante.

Diagramma di chiarezza del diamante

Gradi di chiarezza

Descrizione

Perfetto

Nessuna inclusione o imperfezione osservata con ingrandimento 10x da parte di un selezionatore esperto

Internally Flawless (IF)

Solo le imperfezioni possono essere visualizzate con ingrandimento 10x

Molto molto leggermente incluso (VVS1 e VVS2)

Sono presenti inclusioni minime ma difficili da individuare con ingrandimento 10x. I diamanti VVS1 hanno inclusioni che sono estremamente difficili da vedere a faccia in su ma possono essere visualizzate solo attraverso il padiglione. Le inclusioni di diamanti VVS2 sono molto difficili da vedere.

Molto leggermente incluso (VS1 e VS2)

Le inclusioni vanno da difficile (VS1) a piuttosto semplice (VS2) da vedere con ingrandimento 10x

Leggermente incluso (SI1 e SI2)

Le inclusioni sono facili (SI1) o molto facili (SI2) da vedere con ingrandimento 10x

Incluso (I1, I2 e I3)

Le inclusioni sono evidenti con un ingrandimento di 10x e talvolta possono essere scoperte ad occhio nudo. Le inclusioni possono compromettere la trasparenza e la brillantezza del diamante. Anche la durabilità della pietra può esserne influenzata.

Alcune aziende di gioielleria hanno sviluppato tecniche di miglioramento della chiarezza per migliorare la purezza del diamante; due tecniche tra le più comuni sono la perforazione laser e la perforazione a frattura.

La perforazione laser utilizza il laser per effettuare un piccolo foro nel diamante per raggiungere l’inclusione visibile all’interno e trattarla o eliminarla.

La perforazione della frattura utilizza il vetro fuso per coprire fratture o spazi all’interno del diamante.

Sebbene queste tecniche siano progettate per migliorare la chiarezza, i segni che lasciano sulla superficie del diamante possono benissimo essere considerati imperfezioni.

Se stai acquistando un diamante, per avere il miglior rapporto qualità-prezzo, scegli un diamante pulito per gli occhi (uno che non ha impurità, che possono essere chiaramente visibili ad occhio nudo); questo grado è definito come Molto leggermente incluso (VS2) nella tabella sopra.

Carato

Il carato è forse la caratteristica principale,  tuttavia la più incompresa tra tutte, si riferisce al peso del diamante e non alle sue dimensioni.

Un carato pesa 0,2 grammi e non ha niente a che fare con il karat dell’oro che si riferisce alla purezza di quest’ultimo.

Di seguito è riportato un diagramma che mostra le dimensioni approssimative del diametro in millimetri (mm) per un diamante a taglio rotondo.

 

             mm           

   Peso in carati   

4.0

0.25

4.4

0,33

5.2

0.50

5.9

0.75

6.5

1.00

7.0

1.25

7.4

1,50

8.1

2

9.3

3

Il prezzo del diamante viene determinato moltiplicando il peso in carati per il prezzo per carato; da tenere presente che il carato non equivale necessariamente alla bellezza, poiché il glamour complessivo del diamante considera le altre tre caratteristiche: il taglio, il colore e la chiarezza.

È interessante notare che i diamanti con peso in carati più piccoli sembrano più grandi con gradi di taglio più alti, mentre i diamanti con peso in carati più grandi potrebbero apparire più piccoli con gradi di taglio scadenti.

Alcuni consigli per la scelta del peso in carati

  1. Se desideri una dimensione in carati maggiore e hai un budget limitato, puoi sempre scegliere colori di qualità inferiore (I o J).
  2. A causa della sua forma, il taglio marquise appare sempre più grande di altri diamanti tagliati per lo stesso peso in carati.

Più puro, grande e incolore è il diamante, più sarà raro;  la rarità comporta un costo maggiore.

Se hai due diamanti con lo stesso taglio, colore e chiarezza, ma con carati variabili, il costo del diamante più grande sarà sempre più elevato su base per carato rispetto a quello del diamante più piccolo.

Poiché più carati significa più profitti, i cutter esperti cercheranno di ridurre gli sprechi durante il processo di taglio; tuttavia, il grado di taglio di alta qualità comporta in media circa il 15% degli sprechi.

Per ottenere il miglior rapporto qualità-prezzo, prendi in considerazione l’acquisto di un diamante con un peso in carati leggermente inferiore al peso in carati ideale, in quanto non può esserci alcuna differenza tra i due in termini di sensazione e persino nelle dimensioni.

Ad esempio, invece di acquistare un diamante del peso di 1 carato, comprarne uno da 0,9 carati  può ancora essere più che soddisfacente.

Inoltre, se stai cercando diamanti con taglio più alto, puoi scegliere un peso in carati inferiore, perché tenderanno ad apparire più grandi.

Studiare gli elementi che compongono l’anima del diamante può essere estenuante, ma con le informazioni giuste sarai sicuro di prendere decisioni valide e consapevoli; scegli quel mix che meglio si adatta al tuo budget ed al tuo stile.

Spero di esserti stato d’aiuto con tutte queste informazioni sui diamanti; spero ti saranno utili per scegliere con consapevolezza maggiore il tuo prossimo diamante da investimento.

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